E' stata presentata questa mattina, mercoledì 20 marzo, all'Hotel del Parco Ristorante da Loris di via Suoi, a Pieve di Soligo, la 17esima edizione del "Trofeo nazionale Ristorante Loris", in programma da martedì 23 a giovedì 25 aprile 2019. Nell'occasione, è stato ufficializzato il calendario delle partite (in allegato), che si disputeranno negli impianti di Volpago del Montello e allo stadio Opitergium di Oderzo.

Saranno 20 le squadre che scenderanno in campo, divise in 4 gironi: Udinese Calcio, Fc Nervesa, Padova Calcio, Union Pro 1928, Ssd Union Feltre (girone “A”); Acf Fiorentina, Asd Graticolato, Usd Opitergina, Calcio Montebelluna, Asd Triestina Victory (girone “B”); Lr Vicenza Virtus, Asd Liventina, Asd Academy Luparense, As Cittadella, Asd Ancona Ud (girone “C”); Fc Südtirol, Asd Cjarlins Muzane, Academy Vigontina, Asd Giorgione Calcio, Pordenone Calcio (girone “D”).

All'evento di presentazione, questa mattina, mercoledì 20 marzo,hanno partecipato Loris Bellè, ideatore del trofeo; Giuliano Mascherin, direttore generale dell'Usd Opitergina, società organizzatrice; e Carlo Casagrande, direttore sportivo del Prodeco Montello, preziosa collaboratrice.

Pieve di Soliho Trofeo Loris 1

"Tutto nacque all’incirca vent’anni fa, grazie al compianto Gastone Marchi, all’epoca direttore generale del Treviso Calcio che arrivò in Serie A – ha ripercorso Loris Bellè, ideatore del trofeo – All’epoca avevo già organizzato diversi tornei, ma con lui decidemmo che era giunta l’ora di dare un contributo al territorio, coinvolgendo anche le squadre delle società professionistiche. La storia del Trofeo comincia così: il Treviso Calcio al tempo era un affezionato cliente del mio ristorante, ospitavo la Prima squadra settimanalmente, e Gastone era un tecnico competente oltre che una persona splendida. Da quel giorno ad oggi di strada ne abbiamo fatta, ma la voglia di stupire e promuovere quanto di bello offre la nostra terra, con i nostri prodotti ed i suoi magnifici scorci, sono rimaste immutate”.

"Obiettivo principale della nostra società è quello di riconoscere al vivaio un ruolo privilegiato - ha spiegato Giuliano Mascherin, direttore generale dell'Usd Opitergina,punto di riferimento del trofeo dal punto di vista logistico - Gli investimenti sono notevoli: vorremmo creare una tipologia di settore giovanile diversa, che invece di prelevare i migliori elementi dalle squadre del territorio possa farli crescere direttamente in casa, attraverso un allenamento di qualità. E' importante che i ragazzi un giorno diventino leader positivi non solo campo, ma anche nella vita e nel mondo del lavoro".

Pieve di Soligo trofeo loris 3

Da qui la volontà di intraprendere la strada del "Coerver Coaching" - metodo che eredita il nome dal suo fondatore, l'allenatore olandese Wiel Coerver - ed al tempo stesso raccogliere il testimone di una delle maggiori vetrine del calcio giovanile di Marca e non solo. "Organizzare un torneo come il Trofeo nazionale Ristorante Loris è la logica conseguenza del nostro impegno - è entrato nel merito Mascherin - E' una manifestazione importante, che vanta una grande tradizione: quando si è presentata l'opportunità di prenderci carico dell'organizzazione non potevamo che cogliere la palla al balzo".

Una dovuta menzione è andata anche allo stadio Opitergium di Oderzo, valore aggiunto dell'intera competizione con i suoi poco meno di 5.000 posti a sedere; comunale che prima di ospitare la fase finale del Trofeo, sarà protagonista di un altro grande appuntamento. "Sabato 23 marzo, alle 11.30, nel nostro impianto si affronteranno Serbia U19 e Belgio U19, partita valevole per il girone 7 del turno élite delle qualificazioni al campionato europeo Under 19 che si terrà in Armenia dal 14 al 27 luglio 2019", ha annunciato Mascherin.

Una grande opportunità per il territorio e per la promozione del calcio giovanile, quindi, ma anche un ottimo biglietto da visita per le società che ospiteranno gli incontri. Della stessa idea è anche Carlo Casagrande, direttore sportivo del Prodeco Montello, braccio destro dell'Opitergina nell'organizzazione. "Abbiamo accettato di metterci a disposizione con grande entusiasmo - non nasconde Casagrande - Nell'arco delle due giornate di qualificazione avremo modo di ospitare la crema del calcio locale e alcune delle migliori realtà a livello nazionale".